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Comunicato - Sezione Locale Adr SpA Fiumicino

Prot. 005/18

 

 

 

“Vietato l’ingresso ai ragni e ai visigoti”

 

E’ sorprendente al giorno d’oggi riscontrare situazioni che possiamo definire paradossali, in un contesto di pluralità lavorative e non solo, come allo scalo intercontinentale di Fiumicino.

Ebbene si : nonostante appunto la presenza all’interno dell’aeroporto non soltanto di passeggeri ma anche di diverse realtà impiegate nelle più svariate mansioni e sempre e comunque coese affinché la macchina aeroportuale del nostro scalo romano sia sempre efficiente ed efficace per rispondere alle esigenze soprattutto dei viaggiatori, ci duole constatare che ahimè c’è anche chi riesce a trovare il tempo di creare delle “categorie” che rispondano a schemi di normalità o di anormalità, assolutamente arbitrarie, e che pertanto possano usufruire o meno di un piccolo break al distributore automatico.

E’ doveroso da parte di questa O.S. ricordare a tutti i fruitori di quei pochi minuti di pausa concessi presso i distributori automatici di bevande ed acqua, che questi si suppone siano stati autorizzati dal datore di lavoro proprio per il ristoro dei dipendenti tutti, al fine di garantire il recupero di energie psico-fisiche tali per un migliore espletamento del servizio. Soprattutto se consideriamo che taluni non hanno a disposizione una sala relief idonea dove poter consumare la pausa e senza tralasciare oltremodo che alcuni lavoratori tecnici / specialisti sono costretti ad attraversare lunghe distanze portando con se l’attrezzatura necessaria, senza alcun ausilio di dispositivi meccanici … ma questa è altra cosa … e siamo certi si tratti di mera svista, non fosse altro per una questione di immagine, pertanto siamo certi si possa presto trovare l’opportunità di ripensare all’attrezzatura di alcune figure professionali, soprattutto in virtù della gestione della politica della salute e sicurezza sul luogo di lavoro ( D. Lgs. 81/2008 – Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro).

Per quanto riguarda invece il “selettore arbitrario” di turno, non vogliamo assolutamente creare polemiche sterili, soprattutto perché non vorremmo mancare di buon gusto, ma ci limitiamo a ricordare che l’unico “pin” che può contraddistinguere un distributore automatico di bevande è il QR CODE, assegnato per la trasmissione dei corrispettivi, da parte dell’interessato, all’Agenzia delle Entrate.

Buon lavoro a tutti!

 

Roma, 22 Gennaio 2018

 

 

La Segreteria Nazionale Federale

F.A.T.A. CISAL

 

Sezione Locale ADR SpA Fiumicino