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L'accertamento della competenza ...

Prot 008 /18

 

 

 

L’accertamento della competenza … Ma di chi?

 

 

EAPT  è il Regolamento per l’accertamento della competenza della lingua inglese e così come citato all’inizio del Documento : << Il test descritto all’interno del regolamento è strutturato nel rispetto delle linee guida e dei suggerimenti riportati nei documenti a riferimento >>.

Concedeteci la domanda : ma l’accertamento della competenza di chi e su cosa?

Attraverso quali strumenti si certifica la competenza?

Il supporto tecnologico messo a disposizione (pc aziendali)  è realmente da considerarsi tale?

Il test al quale sono stati sottoposti i CTA, per la modalità di recepimento dello stesso da parte aziendale e di come poi quest’ultima abbia attivato l’iter di comunicazione e le tempistiche per la somministrazione dello stesso è da ritenersi  anacronistico rispetto all’essenza stessa di questo nuovo test definito Regolamento per l’accertamento della lingua inglese.

Evidentemente l’uso smodato della lingua inglese per ottimizzare la linguistica fa si che si creino delle discrepanze riguardo l’etimologia della parola.

Non vogliamo dare lezioni ad alcuno ma quando affermiamo che l’iter del test in oggetto sembra anacronistico è perché vogliamo portare alla vostra attenzione il fatto che proprio la parola che compone l’acronimo EAPT dove P sta per Proficiency in lingua italiana indica competenza / abilità, la stessa che ci si aspetta in primis e soprattutto da quanti compongono la macchina organizzativa …

Per spiegarci meglio :

il Regolamento per l’accertamento e la competenza della lingua inglese è stato approvato da Enac il 25/09/2017, secondo quanto riportato nel documento in questione e sembra che l’Azienda abbia recepito tale normativa già a Dicembre 2017 ma soltanto ai primi di gennaio 2018 ed al termine delle festività, veniva data comunicazione ai dipendenti con un breve lasso di tempo tra la stessa e la data utile prevista per il test. Come mai?

Perché se da un lato si è pronti a testare le competenze, dall’altro chi dovrebbe avere a cuore la gestione  delle competenze ed il feedback aziendale, dimostra che il “sistema ha delle falle” così come evidenziano i fatti :

il supporto tecnologico, elemento dirimente per la specificità del test in oggetto, sin dalle fasi iniziali ha dato problemi di natura tecnica e riferibili soprattutto ad una distorsione audio … quando quest’ultimo ha funzionato …

Probabilmente sarebbe stato utile sincerarsi prima dell’inizio dell’accertamento della competenza, di avere a disposizione quantomeno un pc affidabile …

Ma non finisce qui …ahimè …

Qualcuno è stato così “fortunato” che oltre alle tempistiche già descritte e relative ai tempi intercorsi tra la comunicazione dell’accertamento e lo svolgimento dello stesso racchiuse in pochi giorni ( 20 giorni per mettere a conoscenza il dipendente a fronte di circa 3 mesi per il recepimento del Regolamento da parte aziendale), quando si aspettava di vedere finalmente il proprio risultato, o meglio quando si aspettava di sapere da “chi è competente” come fosse stata inquadrata la sua competenza si è sentito rispondere che non si trovava più il suo file audio relativo al test della competenza e pertanto doveva ripetere l’esame seduta stante oppure al massimo l’indomani mattina…

No comment!

Per certi versi sembrava a chi ascoltava di essere stato catapultato nel film Immaturi …

Peccato però che di comico, in questo caso, non ci sia nulla anzi a voler pensare bene traspare piuttosto un agire incompetente, approssimativo ed indolente, incurante oltremodo  dello stress di chi la sua competenza la mette in campo ogni qualvolta si assume la responsabilità del ruolo che riveste, ogniqualvolta è seduto in postazione per svolgere la mansione di Controllore del Traffico Aereo…

Per non parlare poi dell’aggravio emotivo e psicologico rispetto a tale notifica …

Ancora ci chiediamo : come si può pensare di affrontare con tale leggerezza un test la cui peculiarità è insita proprio sull’uso della tecnologia che viene oltremodo continuamente sfoggiata?

Probabilmente l’uso della tecnologia per “creare innovazione” indica una propensione rivolta più a modificare l’estetica come nel caso dell’intranet aziendale che nulla ha di intuitivo rispetto alla precedente versione, oppure va ricercata nella galleria delle foto più belle dell’anno …

E’ “sconcertante” per questa organizzazione quanto accaduto e purtroppo ancora una volta ci duole constatare il ripercuotersi di atteggiamenti tesi sempre ad adottare il criterio cosiddetto due pesi, due misure…oppure se preferite l’english version :  double standards …

 

Ad maiora!

 

 

 

Roma, 2 Marzo 2018

 

 

La Segreteria Nazionale Federale

F.A.T.A. CISAL

 

Il Segretario Generale

F.A.T.A. CISAL

Corinna Daddio