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Comunicati

"Poltrone e sofà ..."

 

“Poltrone e sofà …”

Prot. 044/14

 

Appollaiati, sprofondati e affaticati sulle poltrone della Camera e del Senato, loro pensano e pensano …

Risultati !? … Il nulla.

Basta pensare  all’unica cosa per la quale la “tedescona” non ha messo il becco : i giudici della Corte Costituzionale … siamo giunti ad oltre 20 votazioni e la fumata è ancora nera.

Il “portalettere fiorentino” dovrebbe sbrigarsi a fare un viaggetto in Germania, tornando con i nomi e chiedendo la fiducia, in maniera tale da rimuovere le ansie ed i tormenti di Napolitano.

Ma purtroppo Renzi non ha tempo per il viaggetto … in questi giorni è al massimo della creatività : con “il naso di pinocchio modello penna, sta scrivendo un fantastico libro dei sogni, una manovra capace di rilanciare il paese, asfaltando” ogni forma di garantismo costituzionale nel nome di una presunta “etica della responsabilità” … (non ci beviamo la squallida sceneggiata a fronte della lettera giunta da Barroso relativamente la manovra economica…).

Una “morale” che gli consente di parlare di riforma del lavoro pur non avendone conoscenza diretta, questo vale anche per gli altri “appisolati” sulle poltrone.

Una “morale” che gli consente di usare i precari contro i garantiti, come se questi ultimi fossero i veri colpevoli della crisi economica del paese.

Una “morale” che gli permette di parlare dello Statuto dei Lavoratori, ignorando che questo rappresenta storia di lotte, di sangue, di passioni e

sacrifici : una legge di civiltà costruita da donne e uomini, da italiani veri …

Ma lui non può capire, non ha cortezza delle condizioni e delle sofferenze, delle umiliazioni che quotidianamente affrontavano i lavoratori nei luoghi di lavoro prima della Legge 300/70.

Una “morale” che gli consente di screditare, grazie anche ad un’informazione … chiunque gli si opponga, ivi compreso il sindacato che vuole far passare come il vero protagonista dei mali del paese, dimenticando che rappresenta i lavoratori e considerandolo automaticamente come il cancro della società : al contrario lui, loro, la politica “sono sempre al fianco” di coloro che non hanno diritti … ovviamente tutto questo, dall’alto della “loro provata moralità”.

A fronte di quanto esposto, abbiamo poi i cosiddetti salotti televisivi, frequentati sempre dai soliti personaggi : la maggior parte di loro vive di rendita relativamente la loro flessibilità dialettica, capace di ragionare su tutto per poi non dire assolutamente nulla.

Poi abbiamo i sofà dei partiti : a sinistra, quando sono al governo appaiono chiaramente due anime delle quali l’una  è portatrice di scelte castranti per il mondo del lavoro … l’altra rappresenta la difesa, puntualmente seconda e soccombente, sempre … ovviamente non la beviamo …

A destra invece si attacca la sinistra con proclama ed editti che puntualmente non si tramutano in atti consequenziali  in aula.

Il centro, sempre astratto …  pur di non dare l’impressione che vive, appoggia tutto quello che può far adirare …

Loro, tutti loro sono coloro che dovrebbero rilanciare lo sviluppo e gli investimenti, il lavoro, l’istruzione, la legalità e la trasparenza, risanando contestualmente i conti, modernizzando il paese, creando infrastrutture ed efficienza nei servizi.

… Ci credete !?

Noi no!

Immaginando una equazione : “questi personaggi stanno alla politica come pinocchio, seduto in cattedra, insegna matematica e fisica …”.

… Caste di nuovo conio, progressiste a parole ma oscurantiste nei fatti : non fanno altro che produrre macerie da nord a sud, certificando nei fatti l’incapacità e l’inadeguatezza nel governare.

Questo Paese ha bisogno di una libera informazione, una vera informazione capace di esternare a chiare lettere il bisogno di un governo formato da vere persone, veri lavoratori e non di finti rivoluzionari in camicia bianca con le maniche arrotolate …

 

 

 

Roma, 23 Ottobre 2014

Il Segretario Generale

F.A.T.A. Cisal

Corinna Daddio