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Comunicati

Il saccheggio dell'economia nazionale ...

Prot. 046/15

Il saccheggio dell'economia nazionale ...

 

Nel Settembre 2013 attraverso un comunicato congiunto di Sacta e Cisal Av si comprendeva quale fosse la strada che riteniamo tuttora necessaria per uscire dalle logiche della deregulation pur rispettando il sistena europeo ma senza mai perdere di vista gli interessi del Paese.

Oggi purtroppo assistiamo ad un continuo saccheggio della nostra economia nazionale e sembra che tutto ciò che  rappresenta il nostro patrimonio pubblico sia il male assoluto.

"Occorre privatizzare" : questo è lo slogan tanto in voga in Italia ... questo è lo slogan che dobbiamo contrastare ... una battaglia che dobbiamo necessariamente vincere!

Per rimanere all'interno del T.A. non possiamo evitare di portare alla vostra attenzione il caso Alitalia : “illustri” economisti sostenevano che la strada maestra per salvare la Compagnia di Bandiera fosse quella di favorire l'ingresso di ingenti capitali stranieri ...

Di fatto la deregulation o liberalizzazione conduce alla riduzione del valore di un determinato bene, favorendo i nuovi entranti e danneggiando coloro che già operano in quello specifico mercato.

In effetti, se ci guardiamo un pò intorno è evidente che l'effetto negativo di Alitalia ha avuto ripercussioni su tutto il nostro settore, senza considerare le continue ricadute occupazionali ...

La storia racconta quanto sia stato lungo il cammino per conquistare quei diritti che hanno sancito la differenza tra schiavo e lavoratore : il passaggio contrario sembra essere più semplice, quasi un automatismo.

E' evidente che questo rappresenta soltanto uno dei fallimenti delle privatizzazioni in Italia.

Riteniamo che i reali benefici di capitali stranieri sono da considerarsi tali nel momento in cui avviano nuove attività e non quando nascondono atteggiamenti di sciacallaggio industriale verso le nostre imprese, come purtroppo spesso accade.

Sembra proprio che le scelte economiche messe in campo dall'attuale governo non stiano funzionando troppo : dati Istat alla mano, l'unica cosa che cresce nel nostro Paese è l'indice di disoccupazione che ha raggiunto un bel + 5% in aggiunta,rispetto al al dato di partenza  ...

Una politica che si muove di volta in volta secondo le necessità o meglio le "convenienze" del momento, ignorando del tutto i nostri principi costituzionali, senza farsi troppi problemi ma anzi tenendo come bussola i diktat europei con i suoi indirizzi e le sue pressioni sempre più asservite ad un vorace sistema capitalistico.

A tutto questo si aggiunge la volontà sempre più concreta di privatizzare l'Enav ... proprio così, la società che gestisce il nostro spazio aereo ... lo spazio aereo italiano ... Enav con il suo ruolo strategico, il cuore pulsante del nostro sistema Trasporto Aereo.

 

Con un sistema privatistico spinto che si andrebbe a creare, ci poniamo due domande fondamentali :

 

- per gli aeroporti al momento a basso traffico, chi garantirà l'assistenza al volo ?

 

- Quale sarà l'impatto dei costi di gestione di un capitale, considerando quanto abbiamo sopra esposto, rispetto la sicurezza del T.A.?

 

Nel citato comunicato concludevamo asserendo che lo Stato deve riappropriarsi del ruolo di attore principale, nel pieno rispetto del sistema europeo ma senza mai perdere di vista gli interessi del Paese ...

 

Non possiamo rimanere inermi di fronte alla demolizione strategica del nostro Paese.

Non dobbiamo permetterlo !

 

Roma, 11 maggio 2015

 

Il Segretario generale

F.A.T.A. CISAL

Corinna Daddio