Comunicati

Ma è tutto qui !?

Pubblicato Giovedì, 01 Settembre 2016 15:48
Visite: 476

Prot. 057/16 

 

Ma è tutto qui !?

 

<< … L’Enav è l’emblema dello strapotere di sigle e siglette sindacali italiane, cui aderisce con entusiasmo il 79% del personale …  al suo interno il primato delle teste più calde appartiene certamente agli sceriffi dei cieli, dotati di un potere di ricatto senza pari e getito in maniera scientifica … >>

(S. Livadiotti – L’inchiesta sul sindacato)

 

Questa affermazione rappresenta quello che pensavano di noi, sindacati di Enav fino a qualche anno fà …

 

Durante questi giorni di pausa estiva, se di pausa possiamo parlare, la nostra organizzazione ha avuto modo di confrontarsi rispetto al copione al quale abbiamo assistito il 12 Agosto scorso.

In effetti il titolo di questo comunicato e le poche righe riportate di Livadiotti nell’essere antitetiche, rappresentano quello che siamo e quello che si sarebbero un tempo aspettati da noi.

Negli ambienti politici, coloro che hanno continuato a lavorare monitorando costantemente la situazione T.A. e le falle e gli abusi di un sistema che non ha alcun interesse (evidentemente) per il Paese e per lo sviluppo del settore, c’è stato sconcerto per la blanda “reazione”  tanto da sentire qualcuno che asseriva : << … Ma è tutto qui !? … >> non vi nascondiamo che da alcuni,  nell’affermarlo, trapelava anche una certa soddisfazione …

Come dargli torto ? D’altronde il sindacato ( sicuramente qualcuno anche in buona fede) ha portato a casa soltanto la rievocazione del Comitato Paritetico (patetico, a più alti livelli) con un accordo che contiene tante belle promesse a costo zero.

Di contro c’è un programma definito Supplemento depositato presso la Consob che spiega chiaramente chi pagherà il conto di questa privatizzazione …

La FATA CISAL in queste ultime ore, seppure esortata a più riprese e pressata a riprendere un dialogo sociale, quanto meno con la parte Istituzionale, a fronte di nessun contenuto è stata costretta a  confermare  l’azione di  sciopero  per  il 6  Settembre  prossimo  dalle  ore  10:00 alle ore 18:00.

Siamo orgogliosi di rappresentare i cosiddetti Uomini Radar o Sceriffi dei Cieli in maniera coerente rispetto alla nostra storia così come si evince anche dalle poche righe trascritte in anteprima, e ci aspettiamo altrettanta coerenza da coloro che il 6 Settembre dovranno dimostrare che questa categoria è ancora viva e non ci sta a farsi raggirare e sbranare da interessi di mera finanza e che nulla hanno in comune con il T.A. e ancor meno con quelle dei lavoratori Enav.

L’Alitalia è l’esempio lampante di come queste politiche scellerate possono distruggere una grande Azienda e rimuovere bruscamente dalla certezza del posto di lavoro un’enorme quantità di lavoratori; una politica che non ha alcuno scrupolo nell’eliminare quanto impropriamente definito “Centro di Costo” e senza neppure considerarne l’utilità pubblica …

Se pensate che loro siano i “poteri forti” e che nulla si possa fare contro queste politiche, così come ha dimostrato l’avvenuta privatizzazione di Enav ( momentanea e non solo a nostra opinione), vi ricordiamo per l’ennesima volta che se fossimo stati tutti coesi, realmente, nell’interesse di tutti i lavoratori di Enav, del Sistema Trasporto Aereo e della Sicurezza Nazionale ciò non sarebbe avvenuto!

Se non si fosse giocato a chi rappresenta l’organizzazione più bella e più forte non ci ritroveremmo certamente così …

Se non si fosse guardato solo all’interesse campanilistico della singola organizzazione e se realmente il sindacato Enav e non solo, avesse svolto il proprio ruolo scevro da bassi compromessi, probabilmente oggi non avremmo dovuto assistere ad alcuna fusione e con molta probabilità ( se non quasi certamente) rappresenteremmo ancora l’Azienda grazie ai “13 Indiani” come qualcun altro ci definiva : organizzazioni grandi e piccole che attraverso il proprio impegno hanno consentito una concreta crescita del concetto di Assistenza al Volo Italiana (che oggi al contrario diventa sempre più blando … ) un sindacato che è stato capace di fare da traino anche all’industria connessa.

Se al contrario  ritieni come noi che si possa ancora realmente recuperare qualcosa e che sia ancora più che opportuno assumere un atteggiamento del tipo NON DOBBIAMO MOLLARE MAI E CHE BISOGNA CADERE PER RIALZARSI unisciti a noi, per la vera salvaguardia dei nostri diritti e per la salvezza del nostro Paese !

 

Ad maiora!

 

Roma, 1 Settembre 2016

 

 

 

La Segreteria Nazionale Federale

F.A.T.A. CISAL

 

Il Segretario Generale

F.A.T.A. CISAL

Corinna Daddio