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Comunicati

Lettera Aperta 27 Ottobre 2020

 

 

C.A. Corrado Fantini

OPERATIONAL AND CONSULTING SERVICES

C.A. Flavio Sgrò

FLIGHT PLANNING AND

DYNAMIC INFORMATION MANAGEMENT

C.A. G. M. Banni

OCS/Operational Services, Meteorology & Regulation

Flight Planning & Dynamic Information Management

E p.c.

C.A. Guglielmo Zaccardi

CHIEF HR AND CORPORATE SERVICES OFFICER

PEOPLE BUSINESS PARTNERS

 

 

Prot.017/2020

OGGETTO : Chiarimenti stanza riposo e gestione Protocollo Sicurezza Covid 19 - LETTERA APERTA -

 

Premesso che a suo tempo fu molto apprezzato che la Direzione Locale riuscisse finalmente ad individuare la stanza riposo per il personale femminile dell’AOIS, stanza portata  poi come corredo nella fusione del personale AOIS con il personale dell’Aro CBO ROMA, non comprendiamo però come sia possibile avere oggi l’abilitazione all’accesso di una porta ( stanza 301) che rappresenta l’anticamera per due diverse stanze/reparti e non avere piuttosto la chiave della stanza posta all’interno sul lato sinistro (quella preposta per il personale femminile) che non ha mai avuto un suo blocchetto e che oltremodo non ha mai mantenuto la sua identità.

Negli anni si è sempre vissuta una situazione che sembra aver coinvolto soltanto il personale turnista che ahimè ha subito e continua a subire “espropri arbitrari” della stanza.

Premesso altresì che abbiamo apprezzato l’impegno dell’Azienda nella sanificazione di soli due piani di Roma ACC, riteniamo sarebbe stato opportuno che la stessa inglobasse anche altri spazi condivisi dal personale che certamente per la specificità dell’impiego / utilizzo, come accade per esempio al primo piano, creano una situazione di promiscuità degli ambienti.

Così come apprezziamo l’aver messo a disposizione tutti i presidi necessari per la sanificazione della sala ARO CBO ROMA ma certamente restiamo sbalorditi quando dobbiamo sederci su poltrone che nemmeno all’isola ecologica troveremmo … ne siamo certi !!! Così come alcune sono addirittura mancanti di bracciolo e quindi certamente non adeguate aila normativa.

Siamo certi che le altre OO.SS. abbiano già portato alla Vs attenzione queste situazioni e che probabilmente la nostra potrebbe risultare superflua, ma auspichiamo che vengano rinnovate le sedute della sala operativa utilizzate H24 da parecchi anni ormai.

Una cosa però ci permettiamo di portare alla Vs attenzione : nonostante la strategia aziendale per il Protocollo Sanitario Covid 19 abbia cercato di essere puntuale, ci chiediamo che senso ha tenere a tenuta stagna per quanto possibile il personale  ed addirittura l’utilizzo dei servizi igienici se poi i team non vengono al contrario “blindati”?

Ci spieghiamo meglio: se ci indicate come e dove usufruire degli spazi comuni, arrivando a vietare ad esempio l’accesso ad alcuni servizi igienici per evitare l’eventuale compromissione del personale, qualora si presentassero colleghi positivi al C19, come poi non considerare certi protocolli nella gestione dell’organico all’interno dei team?

Riteniamo che oggi, a fronte di quanto sta accadendo, sarebbe opportuno che i team fossero a tenuta stagna così come dovrebbero essere evitate situazioni di promiscuità che tuttora permangono nelle stanze riposo, altrimenti sarebbe solo un palliativo incongruente!

Certi di Vs sollecito riscontro e fattivo intervento, conoscendo la  Vs accurata attenzione e sensibilità rispetto queste problematiche,

auguriamo buon lavoro.

Roma, 27 Ottobre  2020

La Segreteria Nazionale Federale

F.A.T.A. CISAL